20 Giugno 2019

James Suckling ha degustato:

 

Antonio Rosso Veneto IGT  2015 –  92 punti

Adoro il giocoso equilibrio fra le note speziate di more selvatiche e ribes nero e le note più leggere degli agrumi e delle amarene.

Corposo e speziato con frutti succosi e tannini ricchi. Da gustare ora.

 

Augusto Recantina Montello – Colli Asolani DOC 2016 –  91 punti

Le note fruttate sono state davvero esaltate qui, spaziando dalla composta di mirtillo alla riduzione di violetta e sentore di liquore alle erbe.La presenza dei tannini, così diretti e percepibili, esalta gli aromi più morbidi, mantenendoli ben distinti e succosi. Piccante sul finale. Da gustare ora

 

Amarone Della Valpolicella Classico Superiore DOCG 2014 –  92 punti

Questo è un grande Amarone, con forte presenza di cioccolato fondente, vaniglia, prugna, terra umida, eucalipto e chicchi di caffè. Vino di corpo e decisamente goloso con un’abbondante presenza di aromi di frutta secca, un tocco di dolcezza e un lungo finale vellutato. Uno stile particolarmente fruttato, ma mi piace. Da bere nel 2023

 

La Barricaia

A pochi passi dall'Abbazia di Nervesa della Battaglia, in un luogo dove la natura, generosa, si incontra con la storia, regalando dolci pendii in cui da secoli si tramanda un'eredità imponente di saperi e tradizione.

Questa è la Tenuta Abbazia e nel sotterraneo della Barchessa che la sovrasta, troviamo la “barricaia”, il luogo dove riposa per trenta mesi l’Umberto I, il vino-icona di Giusti Wine, il taglio bordolese che rappresenta la dimensione internazionale – come approccio, come filosofia, come tipologia di prodotto – della cantina. Una barricaia dove la tecnologia, la cura del dettaglio, l’estrema attenzione e pulizia delle lavorazioni consente di ottenere un vino sontuoso, superbo, di spessore, in grado di confrontarsi senza timore coi bordolesi di ogni parte del mondo. Un vino che riposa per 30 lunghi mesi in barrique di rovere, sotto alle imponenti e austere volte di antichi mattoni. La barricaia e il vino sono dedicati al nonno di Ermenegildo Giusti, al “fondatore” di una tradizione che oggi è tornata prepotentemente in vita. Il tema architettonico affrontato dal progetto è quello dell’ideazione di una architettura degli interni che riporta alle antiche barricaie, ambienti bassi e con poca luce dove il vino viene messo a riposo in botti in legno per qualche anno. Per questo, il progetto ha previsto l’inserimento di una grande volta a botte in mattoni pieni rossi e ricavato sette nicchie da entrambi i lati. L’ambiente è dotato di nuovi impianti meccanici che prevedono il raffrescamento e la deumidificazione.

01
03

Campagna finanziata ai sensi del reg. ue n. 1308/2013

Campaign financed according to eu reg. no. 1308/2013